Ordine dei Farmacisti - Provincia di Trieste

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Corso: L'UROLOGO E IL FARMACISTA EDIZIONE 0

Organizzatore

Università degli Studi di Trieste - Facoltà di medicina e Chirurgia - ordine dei Farmacisti della Provincia di TRieste

Relatori

Prof. Salvatore Siracusano

Programma

6 Marzo 2009 ore 20.00 primo incontro
Il PSA quando e perchè?””

20.00 Introduzione
Milani M. – Siracusano S.

20.15 Il problema
Siracusano S.

20.45 Che cosa chiede il Farmacista ?
Milani M.

21.00 Le soluzioni e casi clinici
Siracusano S.

21.30 Discussione

21.45 Test valutazione ECM
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13 Marzo 2009 ore 20.00 secondo incontro
Le urgenze urologiche”

20.00 Introduzione
Milani M. – Siracusano S.

20.15 Il problema
Siracusano S.

20.45 Che cosa chiede il Farmacista ?
Milani M.

21.00 Le soluzioni e casi clinici
Siracusano S.

21.30 Discussione

21.45 Test valutazione ECM

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3 Aprile 2009 ore 20.00 terzo incontro
Le infezioni urinarie”

20.00 Introduzione
Milani M. – Siracusano S.

20.15 Il problema
Siracusano S.

20.45 Che cosa chiede il Farmacista ?
Milani M.

21.00 Le soluzioni e casi clinici
Siracusano S.

21.30 Discussione

21.45 Test valutazione ECM

Descrizione

Obiettivo dei tre incontri previsti è quello di poter interrelare la figura dell'Urologo con quella del Farmacista nell'ambito delle patologie più comuni riscontrate a carico dell'apparato urogenitale. Infatti nell'ambito di una fattiva ed utile collaborazione tra queste due figure professionali, per raggiungere un'ottimizzazione del servizio all'utenza, verranno discussi gli aspetti diagnostici e terapeutici relativi al PSA, alle urgenze urologiche ed alle infezioni urinarie. In particolar modo verrà messo in evidenza ciò che il Farmacista è in potenzialità di fare e ciò che l'Urologo è in grado di offrire in questo contesto alla luce delle più recenti acquisizioni scientifiche e cliniche in questa tipologia di patologie di cui sopra riportato. A tal fine, pertanto, saranno portati all'attenzione dei partecipanti alcuni casi clinici.
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Le urgenze urologiche : con questo termine si indicano le condizioni di emergenza di origine traumatica e funzionale. Tra le prime vanno ricordate le fratture dell'uretrae e del didimo, il trauma del rene e lo scoppio post-contusivo della vescica mentre tra le seconde il priapismo, la colica renale e la ritenzione urinaria acuta. Nell'ambito di queste patologia un ruolo rilevante lo ricopre l'ematuria. Con questo termine si indica la presenza di sangue nelle urine. Può trattarsi di un fenomeno apprezzabile ad occhio nudo (ematuria macroscopica), oppure di un evento subdolo, non visibile e per questo accertabile soltanto attraverso la ricerca microscopica di globuli rossi nel sedimento urinario. In caso di ematuria macroscopica il colore delle urine varia in base alla quantità di sangue perduto; è sufficiente una emorragia di 1ml per rendere il fenomeno visivamente apprezzabile. La presenza macroscopica di sangue nelle urine, generalmente fa assumere al liquido le diverse sfumature del rosso. In alcuni casi, però, le tracce ematiche possono conferire alle urine un colorito differente. Per esempio, quando il pH urinario è particolarmente acido, il prodotto dell'escrezione renale assume tonalità più vicine al marrone scuro.Per quanto riguarda la diagnosi, ai fini eziopatogenetici, oggi ci si affida all'ecografia renale, vescicale e prostatica, urografia, uretrocistoscopia, ureteropieloscopia e TAC addomo-pelvica qualora necessario.La terapia invece è direttamente correlata alla causa che ha provocato l'ematuria stessa e pertanto essa viene adeguata al caso clinico specifico in questione.

Il PSA quando e perchè ? : Il PSA rappresenta l'unico marcatore sierico per la diagnosi del tumore della prostata. L'espressione di questo marcatore è altresi presente in presenza di un'ipertrofia prostatica benigna che consiste in un ingrossamento della prostata. L'Ipertrofia Prostatica Benigna, da un punto di vista sintomatologico, è caratterizzata oltre che dall'aumento della frequenza delle minzioni diurne e notturne, da una sensazione di incompleto svuotamento e da minzione intermittente fino a determinare la ritenzione urinaria.Non si conosce con esattezza la causa della IPB. Alcuni ricercatori ritengono che sotto lo stimolo delle minzioni continue, delle eiaculazioni e delle infiammazioni si verifichino dei microtraumi che liberano dai tessuti prostatici vicino all'uretra una sostanza capace di causare l'accrescimento delle ghiandole vicine. Un ruolo essenziale sembra essere svolto dall'assetto ormonale che si viene a creare con il passare degli anni. La IPB può potenzialmente iniziare a svilupparsi molto presto, già dopo i 30 anni, ma non in tutti i soggetti si sviluppa con la medesima modalità e velocità. La diagnosi si pone, oltre che sulla sintomatologia prima riportata, sulla base del PSA sierico totale e L/T e sull'epletamento di alcune indagini funzionali e morfologiche quail l'eplorazione rettale e l'uroflussometria.Relativamente alla terapia si può disporre di una terapia medica e di un'altra chirurgica e/o endoscopica.


Le infezioni urinarie : esse rappresentano un importante capitolo della patologia urologia maschile e femminile. A tale riguardo deve essere terminologicamente distinta l'infezione delle alte vie urinarie da quella delle basse vie urinarie così come la prevalenza di queste nell'uomo e nella donna. Nell'uomo le infezioni urinarie sono da mettersi in stretta relazione alla ritenzione urinaria mentre nella donna, a causa della diversa morfologia anatomica della pelvi, le infezioni sono strettamente presenti e direttamente correlate alla colonizzazione vaginale, periuretrale e perineale. Una particolare attenzione viene riservata nella trattazione di questo tema ai fattori di suscettibilità dell'ospite, ai fattori sessuali e ai fattori sistemici cosi come alle linee guida per la profilassi e terapia delle infezioni stesse.

Inizio: venerdì, 06.03.2009 - Durata (ore): 6

Luogo: Sala Conferenze dott. Giorgio Furigo presso la sede di Piazza S.Antonio Nuovo, 4 - Trieste

Costo (euro): 24,00

Modalità di pagamento: Bonifico bancario a JULIAFARMA SCARL presso BIPOP CARIRE - IBAN IT 27 X 02008 02228 000100392611 - N.B Indicare sulla causale del bonifico Nome e Cognome del partecipante e numero di edizione del corso.

Crediti: 6

Note: Il corso è in fase di accreditamento. LE ISCRIZIONI SARANNO APERTE IL GIORNO 9 FEBBRAIO ALLE ORE 15.45

Referente: Segreteria dott.ssa Laura Varin - tel 040.76.79.44

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