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Programma: REPORT II PARTE
Data: 08/05/200
Ora:21.15
Durata: 0.12.54
Emittente: RAI TV3
Redattori: GABANELLI/ JOVENE
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GABANELLI:" E adesso proviamo a rispondere ad un perché."
MAURO NIZZI (FARMACISTA):" Ho ricevuto 5 cartelle esattoriali riguardanti un contributo obbligatorio che si doveva dare per legge all'Onaosi; l'Onaosi è l'opera nazionale di assistenza agli orfani dei sanitari italiani, e questa quota è obbligatoria perché una legge del 2002 l'ha resa tale e
diventa una tassa annuale. Mi sono chiesto perché la legge potesse obbligare tutti i sanitari italiani, quindi farmacisti medici dentisti veterinari, a versare obbligatoriamente una quota senza sapere esattamente a quale fine a quale pro potesse essere devoluto."
GABANELLI:" L'Onaosi è una fondazione privata, una onlus, che assiste gli orfani dei medici; fino a 2 anni fa si sosteneva con un contributo obbligatorio versato da tutti i medici dipendenti pubblici, poi con un emendamento della finanziaria questo obbligo è stato esteso a tutti i sanitari iscritti agli ordini professionali, medici dentisti farmacisti veterinari; le categorie sono insorte e la domanda è questa:
solidarietà imposta per legge, ma perché?"
GIORGIO NICOLA SIRI (PRES. FEDERFARMA):" L'umore dei farmacisti è pessimo, dei collaboratori è ancora più pessimo perché si considera questa tassa una tassa iniqua
GIORNALISTA:" Con il contributo dei soli sanitari pubblici che sono 130.000 l'Onaosi per 100 anni ha permesso ai figli dei contribuenti deceduti vitto e alloggio e assistenza fino alla laurea dei propri collegi. La tua famiglia non ha tirato fuori un soldo?"
STUDENTE:" No perché sono assistito, ha pagato mio padre quando era in vita i contributi e quindi appunto ora li sto riscuotendo diciamo. Sto qui da 8 anni, ho fatto anche le scuole superiori ora sto facendo 'università e mi trovo molto bene comunque sennò non ci rimanevo tanto tempo!"
GIORNALISTA:" Il collegio è attrezzatissimo, teatro, chiesa,sala musicale, palestra, sale computer, biblioteca, infermeria; stessa cosa per quello femminile."
STUDENTESSA:" Mia madre era medico, l'ho persa quando avevo 16 anni e da allora insomma sono assistita."
GIORNALISTA:" Perché lei era una contribuente praticamente?"
STUDENTESSA:" Sì sì mia madre era una contribuente, per noi è stato molto importante insomma l'esistenza dell'Onaosi; a Cosenza lì non c'è la facoltà di medicina e chirurgia e quindi sono venuta qua a Perugia e ho mio fratello che studia anche giù, lui economia, e mia sorella che studia qua invece giurisprudenza, tutti e tre insomma siamo assistiti da Onaosi e grazie all'Onaosi abbiamo potuto studiare."
GIORNALISTA:" Ma in queste strutture possono accedere anche i figli dei medici viventi con una retta di 4.500 euro all'anno, anzi i paganti sono la maggioranza. I tuoi colleghi sono più orfani o più paganti?"
STUDENTE:" Penso ci siano più paganti qui."
GIORNALISTA:" Quanti ragazzi ci sono qua?"
MARIO LANARI (DIR. COLLEGIO MASCHILE ONAOSI PERUGIA):" 280."
GIORNALISTA:" 280 sono tutti assistiti?"
LANARI:" No sono 60 circa assistiti, un pochino più circa 70 assistiti, e il resto sono paganti."
GIORNALISTA:" Cioè 210 sono paganti?"
LANARI:" Sì circa, insomma sui 200."
GIORNALISTA:" Quante ragazze ci sono qua?"
FEDORA ROSSI (DIR. COLLEGIO FEMMINILE ONAOSI PERUGIA):" Quasi 200."
GIORNALISTA:" Quasi 200, son tutte assistite?"
ROSSI:" Sono circa metà assistite e metà paganti, cosiddette paganti perché hanno i genitori contribuenti."
ARISTIDE PACI (PRES. ONAOSI):" Noi abbiamo 900 posti nelle nostre Strutture…"
GIORNALISTA:" Quindi la maggior parte sono a pagamento?"
PACI:" Di quelli che ospitiamo qui certo però noi molti orfani li assistiamo a domicilio e la nostra politica è di assistere sempre più a domicilio per farli rimanere nel loro ambiente familiare; quindi la politica nostra non è quella di potenziare le strutture, le strutture sono state potenziate perché si è allargata la base contributiva e quindi le
richieste sono aumentate; una proiezione che noi abbiamo fatto è che nel 2010 noi dovremmo avere circa 5.400 orfani."
GIORNALISTA:" Una proiezione sui morti? Speriamo che si sbagli! Oggi il totale degli orfani è di 3.300, perché in 5 anni dovrebbero raddoppiare' Comunque con il solo contributo dei sanitari pubblici il bilancio era in attivo e la Corte dei Conti aveva richiamato la fondazione perché incassava più
soldi di quelli che spendeva in assistenza. Sembra che questa necessità insomma non ci fosse perché la Corte dei Conti anzi vi aveva invitato a equilibrare, a equilibrare…"
PACI:" La necessità da un punto di vista economico non c'era,c'era questa necessità di solidarietà che credo che sia già di per sé estremamente importante questo principio soprattutto all'interno delle categorie sanitarie."
CARLO SCOTTI (ASSOCIAZ. NAZ. VETERINARI ITALIANI):" Noi crediamo che la solidarietà debba essere un atto volontario,un atto meditato non un atto imposto da una legge."
GIORGIO NICOLA SIRI (PRES. FEDERFARMA):" Anche se le finalità sono corrette ognuno ritiene di voler contribuire come quando si fa un'elargizione spontanea."
GIORNALISTA:" L'Onaosi dispone anche di centri vacanze."
FABIO ROMITI (MOVIMENTO NAZ. LIBERI FARMACISTI):" Ha 2 centri vacanze estivi e 2 centri vacanze invernali, e poi ha un gioiello che è una sede per anziani a Montebello in Perugia."
GIORNALISTA:" Ed eccolo questo bellissimo albergo, in questa residenza possono accedere tutti i sanitari contribuenti per un massimo di 4 settimane."
INTERVISTATO:" Cioè si pagano 23 euro a persona al giorno pensione completa, compreso bevande, consumo di frigobar; è un servizio che l'Onaosi rende ai propri diciamo così a chi ha sostenuto l'Onaosi fino ad oggi."
GIORNALISTA:" Senta questo non va un po’ fuori da quello che è la caratteristica della fondazione?"
PACI:" Questo indirizzo non è certamente tra le priorità dell'ente però siccome abbiamo allargato la base contributiva a tutti quindi anche i sanitari anziani seppure con una piccola quota di 12 euro l'anno contribuiscono all'attività dell'Onaosi è giusto che anche loro abbiano una risposta."
GIORNALISTA:" Ho capito, cioè per cui questa struttura è stata fatta in previsione proprio dell'allargamento del contributo?"
PACI:" Certo certo, anche quello!"
GEMMA CHIARINI (CHIRURGO):" No probabilmente dà un servizio ai medici ma i medici ce li hanno i soldi per pagarseli, che cosa mi vogliono offrire? E devo far pagare le tasse anche al giovane medico per godere io, io quando sarò vecchia con la mia pensione penserò se avrò una buona pensione devo far
pagare da giovane le vacanze a Porto Verde. E' una presa in giro!"
ROMITI:" Siamo in una situazione quasi kafkiana, siamo obbligati per legge a pagare l'Inps come contribuzione previdenziale, siamo bbligati pena il non esercizio della professione a pagare l'Enpaf che è la previdenza di categoria ed ora siamo obbligati anche a pagare l'Onaosi; credo che
siamo gli unici professionisti che devono pagare 3 enti previdenziali contemporaneamente."
CHIARINI:" Allora io non pago perché credo che gli anziani medici siano ricchi, che io debba sostenere la ricchezza degli altri non ci sto."
PIERLUIGI FIORENTINO (ODONTOIATRA):" Io al momento ho deciso di non pagare , so che c'è anche un'interrogazione parlamentare in atto e sto aspettando un po’ gli eventi; io sono uno che generalmente non mi sottraggo ai adempimenti diciamo fiscali, contributi eccetera però questa mi è sembrata una cosa un pochettino strana."
NIZZI:" Allora a questo punto potrebbero venire istituite per legge delle contribuzioni obbligatorie a favore di altri enti che sono più o meno meritevoli con fini più o meno lodevoli quali possono essere Lante, la Casa dei Risvegli, le associazioni di ricerca e chi più ne ha più ne metta."
GIORNALISTA:" Ma ormai questo contributo è legge dello Stato e bisogna pagare. In un batter d'occhio i contribuenti sono passati da 130.000 a 450.000. Avete triplicati i contribuenti."
PACI:" Certo!"
GIORNALISTA:" Cioè avete belle entrate insomma!"
PACI" Abbiamo diminuito la quota!"
GIORNALISTA:" E' vero, la quota che pagavano i sanitari dipendenti è calata, oggi tutti pagheranno in media 120 euro questo perché nelle 3 righe della legge è scritto che la quota del contributo obbligatorio è stabilita dal consiglio di amministrazione della fondazione, una legge passata
velocemente e senza alcuna discussione in commissione sanità.Il senatore Ulivi che è un farmacista questa legge l'aveva votata senza accorgersene, proprio perché blindata nella finanziaria. Lei avrebbe votato contro se l'avesse saputo?"
ROBERTO ULIVI:" Ma io se ci avessi riflettuto molto probabilmente sì perché sennò non avrei presentato dopo la proposta di legge evidentemente…"
GIORNALISTA:" Abrogativa!"
ULIVI:" Eh!"
SIRI:" Perché io ho visto la legge, è uscita io credo con un colpo di mano; l'hanno fatta passare e nessuno se n'è accorto!"
GIORNALISTA:" Senta ma non lo sa proprio chi ha proposto questa legge?"
SCOTTI:" Purtroppo non ci è dato saperlo, ci piacerebbe per le indagini che abbiamo fatto noi e per le ricerche che abbiamo potuto fare noi non lo siamo venuti a sapere."
GIORNALISTA:" Chi l'ha presentato questo emendamento?"
ULIVI:" Ma io onestamente non… io faccio parte del Senato ma onestamente non mi ricordo, cioè la commissione anche sanità però non è passata almeno che io ricordi attraverso la commissione; ma lei capisce che quando c'è tantissimi…"
GIORNALISTA:" Cioè tecnicamente come succede, tecnicamente come succede?"
ULIVI:" Tecnicamente succede che qualcuno ha presentato questo emendamento…"
GIORNALISTA:" Qualcuno chi?"
ULIVI:" Non lo so, di preciso..."
GIORNALISTA:" Un senatore?"
ULIVI:"… certamente!"
GIORNALISTA:" E voi non siete riusciti a capire chi è stato?"
SIRI:" Guardi sono stati di una furbizia, adesso onestamente parlando, perché non è facile, non è facile in finanziaria fare entrare un emendamento di cui non sappia niente nessuno; quindi le amicizie sono alte perché per entrare così guardi che le amicizie sono molto alte!"
GIORNALISTA:" Senta siete riusciti a infilarla nella finanziaria, cioè chi è il politico che vi ha aiutato?"
PACI:" Non è un politico, è il parlamento italiano che è riuscito!"
GIORNALISTA:" Ma come si dice in amicizia qualcuno si sbottona! L'unica cosa era questa cosa strana che non si sa chi…"
ULIVI:" Io lo so chi è?"
GIORNALISTA:" E chi è?"
ULIVI:" Però non l'ho voluto dire!"
GIORNALISTA:" E chi è?"
ULIVI:" Ma sembra, non siamo mica in registrazione, detto tra di noi insomma proprio in amicizia, non lo direi neanche,credo sia partito tutto dal capogruppo di Forza Italia Schifani."
PACI:" Ho anche ringraziato l'onorevole Schifani perché lui è stato uno che ha condiviso questa nostra impostazione e l'ha supportata."
GIORNALISTA:" Ma il senatore Schifani che compare anche sui depliants dell'iscrizione dell'Onaosi ci fa sapere che non se n'è occupato Direttamente. Ma c'è stato un parlamentare che ha infilato questo emendamento?"
PACI:" Ci sono stati…"
GIORNALISTA:" Nessuno riesce a capire chi è!"
PACI:" … chi ha presentato, chi ha sottoscritto l'emendamento, e c'è stato d'altra parte una convergenza…"
GIORNALISTA:" E chi sono, chi sono?"
PACI:" … Il senatore Ronconi e il senatore Ferrara, e c'è stata d'altra parte una convergenza da parte del parlamento italiano."
GIORNALISTA:" Mi dicono di parlare con Ronconi che finalmente scioglie il mistero. L'idea è stata proprio sua dico?"
MAURIZIO RONCONI:" Sì sì assolutamente mia, sì sì!"
GIORNALISTA:" E lei è l'amicizia alta?"
RONCONI:" Ma io non credo di essere assolutamente così autorevole, ne ho parlato con alcuni colleghi, con colleghi di Forza Italia e anche dell'Udc."
GIORNALISTA:" Con chi?"
RONCONI:" Con il senatore Ferrari e anche con il senatore Schifani. Siamo rimasti d'accordo sulla possibilità di questo emendamento che poi Evidentemente è passato perché ha trovato d'accordo la maggioranza, tutta la maggioranza ma anche il governo; se non ci fosse stata questa corrispondenza…"
GIORNALISTA:" E quindi gli artefici siete in tre, lei,Ferrari e Schifani."
RONCONI:" Sì ma l'iniziativa è partita da me e non me ne vergogno anzi difendo questa mia iniziativa."
GIORNALISTA:" Senta ci può spiegare la motivazione di questo allargamento? Perché?"
RONCONI:" Per dare, per dare una copertura assicurativa in più alle categorie dei sanitari."
GIORNALISTA:" Resta il fatto che la maggior parte delle categorie dei sanitari non volevano un'assicurazione in più stabilita per legge."
SIRI:" Noi contrastiamo il discorso che una legge finanziaria abbia stabilito che una onlus che per loro natura sono proprio organismi senza fini di lucro diventi l'iscrizione obbligatoria ma soprattutto iscrizione obbligatoria come una scelta dell'input da parte del consiglio di amministrazione,questa mi sembra una cosa totalmente fuori dal mondo."
CHIARINI:" Quindi io prima non pago, poi mi daranno una multa, pagherò la multa, però prima deve essere dimostrato che questa è una cosa valida, che non ci sono delle cose che molto poco chiare."
GIORNALISTA:" Senta lei è proprio arrabbiata?"
CHIARINI:" Moltissimo, moltissimo perché se potessi io questi soldi li raccoglierei insisto e li metterei in altri piccoli progetti per chi ha bisogno di soldi; li diamo invece ai figli degli operai!"
GABANELLI:" Sulla vicenda ci sono interrogazioni parlamentari
con richiesta di abrogazione della legge."
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