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    IL RUOLO DEL FARMACISTA NELLA GESTINE DEL PAZIENTE DIABETICO

    Relatore: Prof. Luigi Cattin

    Con il termine di diabete mellito ci si riferisce a un gruppo di disordini metabolici che condividono il fenotipo dell’iperglicemia. Diversi tipi distinti di diabete sono causati da una complessa interazione di genetica e fattori ambientali. A seconda dell’eziologia del diabete, i fattori che contribuiscono all’iperglicemia comprendono una riduzione della secrezione di insulina, una minore utilizzazione del glucosio e una maggiore produzione di glucosio. La disregolazione metabolica associata a diabete causa cambiamenti fisiopatologici secondari in diversi sistemi organici che determinano un grave carico sull’individuo con diabete e sul sistema sanitario.

    La prevalenza mondiale di diabete è aumentata notevolmente negli ultimi due decenni, da circa 30 milioni di casi nel 1985 a 415 milioni nel 2017 (Fig. 396-2). In base delle attuali tendenze, l’IDF prevede che 642 milioni di individui avranno il diabete entro il 2040 (vedi http://www.idf.org/). Sebbene la prevalenza del diabete di tipo 1 e di tipo 2 sia in aumento in tutto il mondo, la prevalenza del diabete di tipo 2 sta aumentando molto più rapidamente, presumibilmente a causa della crescente obesità, della riduzione dei livelli di attività fisica man mano che i paesi diventano più industrializzati e dell’invecchiamento della popolazione.

    Gli obiettivi della terapia per il diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2 (DM) sono di eliminare i sintomi correlati all’iperglicemia, di ridurre o eliminare le complicanze microvascolari e macrovascolari a lungo termine e di consentire al paziente uno stile di vita il più normale possibile. Per raggiungere questi obiettivi, il medico dovrebbe identificare un obiettivo per il controllo glicemico per ogni paziente, fornirgli le risorse educative e farmacologiche necessarie per raggiungere questo livello, e monitorare le complicanze legate al diabete. I sintomi del diabete di solito si risolvono quando il glucosio plasmatico è inferiore a 200 mg/dL, e quindi la la terapia si concentra sul raggiungimento del secondo e terzo obiettivo. In questo incontro esamineremo soprattutto il trattamento del diabete in regime ambulatoriale.

    La cura di un soggetto diabetico richiede un team multidisciplinare che preveda tra gli altri, oltre al diabetologo anche il farmacista nel suo ruolo di educatore sanitario. Il ruolo del farmacista richiede competenze su temi come l’autocontrollo della glicemia, il monitoraggio dei corpi chetonici delle urine, le modalità di somministrazione di insulina, le indicazioni sulla gestione del diabete durante le malattie, la prevenzione e la gestione dell’ipoglicemia, la cura del piede e, non ultimo, la modifica dei fattori di rischio. L’obiettivo è quello di fornire un’educazione centrata sul paziente e individualizzata.

     

    Programma :

    •  3 ottobre 2019  – ore 20:00  “Il diabete mellito e l’incremento dei casi negli ultimi 20 anni” – “Gli obbiettivi della terapia per il diabete mellitodi tipo 1 e di tipo 2(DM)” – “La cura del paziente diabetico; un team multidisciplinare composto dal diabetologo e dal farmcista”.
    • 7 ottobre 2019 – ore  13:30 “ Approfondimenti e test finale

    Crediti ECM 5,2

    apertura iscrizioni 16 settembre 2019

    i neoiscitti dell’anno 2019 non hanno l’obbligo di acquisizione dei crediti ECM e pertanto le loro iscrizioni non saranno accettate

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